Esisto/non esisto

Non ho capito per quale strano motivo io non esista dinnanzi agli occhi altrui.

Io esisto se:

  • devo ascoltare le disavventure degli altri;
  • offrire gratuitamente e a tempo indeterminato una spalla su cui piangere;
  • fare compagnia ad altri;
  • pensare e realizzare atti gentili per altri;
  • fare la simpatica, anche se non ne ho per niente voglia, se capisco che l’altro ha bisogno di questo;
  • essere sempre disponibile per tutti i punti precedenti.

Io non esisto se:

  • ho bisogno di essere ascoltata;
  • ho bisogno di una spalla su cui…no beh, tanto uso la mia che è più comoda;
  • ho bisogno di compagnia, seppur breve e quindi di poco impegno per l’altro;
  • ho bisogno di atti gentili rivolti a me, anzi riformulo. Mi basterebbe solo che gli altri si accorgessero dei miei atti gentili e non dovuti nei loro confronti;
  • ho bisogno di qualcuno che mi faccia fare due risate quando ho l’umore sotto i piedi;
  • ho bisogno di qualcuno disponibile, ah no, beh, lascia stare che è già tanto se si accorgono che anche io ogni tanto vorrei ricevere un pochino di quello che do. Solo ogni tanto ed in piccole dosi.

 

 

 

 

23 pensieri riguardo “Esisto/non esisto

  1. Capisco bene…. Il mio primo psicologo mi diceva che la gente sa bene dove andare a succhiare sangue e tocca a noi fermarli… Non ci sono ancora riuscita bene ma a volte dico va bè ciao mi son rotta e me ne vado… Ma se continui a scrivere io continuo a leggerti volentieri💖

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    1. Sei già un passo avanti!!!
      A volte però mi chiedo se andarsene senza esplicitare chiaramente il motivo sia giusto o meno.
      Se dici che mi leggi, allora io continuo a scrivere…anche questo è un circolo vizioso!🤣

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      1. Siiiiiiiijii io leggo💖💖💖💖

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  2. Chi poi ti cerca solo quando sta male è il primo ad andarsene nel TUO stare male. Il nostro tempo è prezioso, non va mai sprecato… anche a costo di farci del male

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    1. Il tempo è super prezioso, hai ragione, e va dedicato generosamente a chi se lo merita. Il problema è che mi accorgo sempre troppo tardi di chi non ne è degno

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      1. A chi lo dici! Ma “tutto fa scuola” 😜

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  3. Non sei circondata dalle persone giuste, mi sa 😞

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    1. Sono stata e lo sono tutt’ora troppo fortunata in amore con mio marito. Non mi è rimasta più la fortuna necessaria ad incontrare belle amicizie e conoscenze

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  4. Con quale percentuale si potranno calcolare le persone che appartengono alla categoria di chi è disponibile per gli altri e quella che invece approfitta della disponibilità altrui?
    Difficile dirlo. Faccio un poco di autocritica dopo aver letto il tuo pensiero e mi chiedo quante volte sono appartenuto all’una o all’altra categoria. Perchè non credo si possa generalizzare. Dopo una lunga e attenta esamina (il tempo di scrivere queste righe), giungo alla conclusione che: un terzo degli umani approfitta e basta, un terzo si dà e basta e un terzo oscilla a destra e a manca…
    Magari le percentuali non sono proprio esatte… è per semplificare…
    Buona serata.

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    1. Generalizzare non si può, soprattutto sulle percentuali da te indicate. Anch’io forse a volte non ho colto i segnali dell’altro e l’ho lasciato solo senza donargli nulla. Al di là di tutto ciò, il mio pensiero probabilmente sta divenendo ancora più catastrofista. Inizio a credere che fra gli umani si stia diffondendo un virus che annienta empatia e sensibilità, aumentando in questo modo l’egoismo.
      Poi rileggo il tuo commento e un filo di negatività se ne va.
      Grazie, grande saggio!

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      1. Prego. E grazie. E condivido. Il virus di cui parli credo sia presente dall’alba dei tempi. Si diffonde forse lentamente, ma inesorabilmente. Tra noi esseri umani prevale la capacità di aiutarci solo nelle tragedie, vedi terremoti o altre catastrofi. Per il resto, nella vita di tutti i giorni, sempre con le dovute eccezioni, si conferma un atteggiamento del tipo morte tua vita mia. Forse è solo istinto di sopravvivenza, forse è solo egoismo innato. Forse è solo stupidità e ignoranza. Il fatto è che per l’appunto non esiste un comportamento integralmente integerrimo o malvagio, ma innumerevoli sfumature in ognuno di noi.
        Che dire, cerchiamo di fare quello che possiamo nel nostro piccolo. Forse è una battaglia persa ma, cos’altro abbiamo di meglio da fare?
        Nella speranza di essere stato sufficientemente catastrofista nonchè un filo retorico, porgo i miei più cordiali saluti e un augurio di buona giornata.
        (forse è meglio se oggi torno a dormire…)

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  5. Ho presente, soprattutto a livello di ascolto e comprensione… È la fatica di essere empatici in un mondo dove prevalgono i non empatici 🤔

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    1. Ora non mi sento più sola! Grazie!
      Credo anche che sia mancanza di sensibilità e non voglia di sacrificare un pochino se stessi per gli altri…🙄

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      1. Concordo!! Già, è bello capirsi almeno tra simili in ciò 😊

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  6. Esperienza che purtroppo accomuna molte persone.
    Io, per esempio, ho effettuato anni fa una scrematura completa di persone (anche relativamente amiche) ma che ho scoperto che mi trasmettevano una sorta di negatività. Scelta drastica e dolorosa, ma alla fine sono rimasto con pochi che sanno ascoltare e che spero io di saper ascoltare.

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    1. Già di mio sono piuttosto selettiva nelle amicizia, ma in generale so ascoltare nel totale rispetto altrui (no giudizi e no consigli se non richiesti) e sono gentile con le altre persone, non solo nei modi ma anche nel concreto. Ogni tanto però vorrei essere contraccambiata. Sarò selettiva anche nell’elargire atti di gentilezza!
      Comunque fa piacere capire che non è solo un vissuto personale! 😉

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  7. hai sintetizzato bene la frustrazione che perseguita chi si mostra troppo disponibile e resta incagliato nel proprio atteggiamento.
    bisogna ogni tanto alzare i ponti levatoi e vivere momentaneamente con un po’ di egoismo per mandare un messaggio chiaro agli altri.
    ml

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    1. La metafora dei ponti levatoi mi piace molto! Mi fa pensare ad una fortezza inespugnabile che difende ciò che è veramente prezioso e che può essere visto solo da chi se lo merita! I ponti levatoi, inoltre, si possono chiudere a piacimento!
      Grazie per questo tuo pensiero che e buona giornata!😊

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  8. Le innumerevoli sfumature sono ciò che rende complesso l’essere umano! Comunque anche se ti sei autodichiarato catastrofista in realtà il passaggio “cerchiamo di fare quello che possiamo nel nostro piccolo. Forse è una battaglia persa ma, cos’altro abbiamo di meglio da fare?” fa trapelare un filo di speranza. Solo per avvisarti: non riesci ad essere un puro catastrofista! 😊 Non dormire troppo che poi ci mancano i tuoi commenti o i tuoi post e allora sì che in loro assenza si apre la vera catastrofe!!!

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