Lei, la Natura e la Libertà

Nel tardo pomeriggio i raggi del sole conferivano un alone di mistero all’acqua del mare. La spiaggia era meno vissuta rispetto alla mattina. Poca gente a fare il bagno. Molta di questa era impegnata a lamentarsi della presenza di posidonie con l’arroganza di chi pretende che il mare debba essere una versione A3 di una piscina, ossia di un artificio umano. Poco importa se la posidonia indica mare pulito e se ad un metro di distanza dalla riva già non se ne vedeva traccia. Che orrore fare il bagno qui, meglio scappare dal bagnasciuga!

Lei decise di prendere le distanze da questa tipica arroganza e pretenziosità umana. Entrò in mare a gran velocità e poco dopo si tuffò verso l’onda che le stava venendo incontro. Mentre nuotava il costume le procurava un certo fastidio: aveva indossato quello a fascia ma, senza il gancio dietro il collo, ad ogni movimento questo si apriva causando un fastidioso attrito con l’acqua. Non saprebbe spiegare come sia nata quell’idea nella sua mente. Non aveva mai provato prima. Diede una rapida occhiata: nessuno all’orizzonte. In un attimo il bikini era annodato al suo braccio. Una sensazione di totale libertà si impossessò di lei mentre nuotava verso le onde.

Giunse in un punto in cui le onde si facevano più dolci. I rumori della spiaggia non arrivavano fino a lì. Nessun essere umano nei paraggi. Si lasciò coccolare dal tepore del sole sul viso, dal mite moto del mare e dal debole rumore del vento. Rimase in quel punto per un istante incalcolabile. Nessun metro di valutazione avrebbe potuto attribuirgli un valore. Era sospesa nel tempo.

I raggi del sole rendevano l’acqua del mare limpidissima. Riflettevano il colore candido della sua pelle. I suoi occhi potevano scorgere il bianco fondale anche a metri di distanza. Raccoglievano le sfumature dei colori del mare ed in lontananaza la dorata tonalità della sabbia della spiaggia ed il verde della macchia mediterranea dietro ad essa. Si perdevano nella pienezza infinita di tutto ciò.

Chiuse gli occhi per sentire sulle palpebre il tenero bacio del sole.

Rimase a lungo in quel punto per assaporare appieno quella libertà appena scoperta che le accarezzava la pelle e l’anima.

Lei, la Natura e la Libertà.

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