About last w-e part 2: il tempismo del mal di stomaco

Ma proseguiamo con il week end dopo il bel risveglio della domenica mattina connatato dall’odio-amore del dolce maritino.

Finalmente mi sento meglio e c’è un bel sole caldo fuori dalla finestra. Come l’allegra famiglia della Mulino Bianco, decidiamo di fare un giretto in città. Colazione. Smacchio il bucato e carico la lavatrice. Mi cambio. Vesto la piccola peste con outfit domenicale elegante. Preparo la borsa con l’occorrente per il nanetto. Guardo l’orologio: non ci posso credere, siamo in orario sulla tabella di marcia! Riguardo l’orologio: mi commuovo per essere in orario! Lo interpreto come il segnale della mia rivincita dopo quasi due giorni di letargo assoluto!

Partiamo felicemente. Appena scendiamo dalla macchina, grandi nuvoloni neri coprono il sole ed una brezza gelida ci avvolge. Non ci facciamo intimidire e proseguiamo con il nostro giro per la city. Dopo due minuti siamo completamente congelati. La piccola peste non dà cenni di vita: non capisco se è ibernato o se è distratto dalla gente e dalle luci dei negozi. Il marito comincia a sentire i morsi del freddo. Io li ignoro facendo la dura. Rimaniamo in città perchè per una volta che riusciamo a venirci nulla ci costringerà a tornare sulla nostra decisione. Cinque minuti dopo entriamo nel primo negozio che vediamo per scaldarci. Appena sento nuovamente circolare il sangue nelle mani usciamo per rivivere le vie della città. Facciamo finta di non essere equipaggiati per accogliere il caldo abbraccio dei raggi del sole che c’erano fino al nostro sbarco cittadino. Non avevamo considerato il repentino cambiamento del meteo connotato da sferzate di vento gelido. Dopo poco, al completo congelamento del cervello, condividiamo la scelta di comprare nel minor tempo possibile il regalo per il compleanno di una mia amica e tornare a casa di corsa. Umiliati dal gelo, ma pur sempre col sorriso dell’allegra famiglia del Mulino Bianco in gita domenicale.

Nonostante la spedizione infruttuosa mantengo la mia convinzione che questo è il giorno della rivalsa da questo pessimo fine settimana. Alla sera poi avrò una festa di compleanno quindi le premesse sono positive. Solo le premesse. Tutto il resto un po’ meno. Dopo il pranzo l’allegra famiglia della Mulino Bianco comincia a perdere i pezzi. Io sto malissimo. Il mal di stomaco mi attanaglia. Per una volta che non mi sento debole mi parte il mal di stomaco! Rifletto sul fatto che è dal mese di marzo che non concludo una settimana intera in piena salute. L’ultimo bilancio è di 4 giorni su 7 di salute. Ci sono stati lunghi periodi in cui i giorni in cui stavo male erano superiori a quelli in cui stavo bene. Ma tornando a questo week end, la festa di compleanno si avvicina e io sono k.o. L’allegra famiglia della Mulino Bianco ha smarrito il sorriso. Io sono inconcludente causa malessere: riesco giusto a stendere il bucato. Il nanetto è arrabbiatissimo perchè durante il viaggio di ritorno si era addormentato in macchina e quando lo abbiamo slegato dal seggiolino si è svegliato per non riaddormentarsi più. Il marito è preoccupato per il mio stato di salute. Comincio a prendere sul serio l’ipotesi di non andare alla festa: è all’ora di cena e senza bimbo e marito. Non ho mai molto tempo da dedicare al pargolo, mi spiace lasciarlo. Aggiumgiamoci poi che non sono in forma. No, no, non ci vado. Comunico il bolletino di salute al marito che però mi sollecita a bere un the caldo e a prepararmi per uscire. Non vuole sentire ragioni quindi non mi resta che obbedire controvoglia. Forse il the caldo porterà di nuova l’allegria in questa famiglia. Forse darà calore laddove il gelo si è fatto strada. Forse è l’occasione per riunirsi al tavolo e replicare la bella colazione da famiglia del Mulino Bianco. Devo farlo quindi: bevo il the caldo. La piccola peste mi vede e grida con energia perchè lo vuole anche lui. Vuole il mio the. Vuole anche i biscotti. Li vuole immediatmanete e non accetta un no come risposta. Mi ero dimenticata che ormai non posso più bere the o azzardarmi a “merendare” in sua presenza. Niente, ci rinuncio. La happy family Mulino Bianco è svanita nel nulla. E’ un miraggio.

Decido quindi di andare alla festa. Poco prima di uscire di casa mi sento un filo meglio. Ovviamente quando mi sono ripigliata ero già in ritardo. Parto per recuperare una mia amica e dirirgermi in “direzione festa di compleanno”.

Ora penserete: “Beh, poteva andare peggio! Di che si lamenta ‘sta qui? Il week end è iniziato male ma sta finendo nel migliore dei modi!”.

Lo penserei anch’io se non fossi andata alla festa di compleanno.

Lì ho rivalutato la Famiglia Addamas.

E fanculo all’allegra famiglia del Mulino Bianco che tanto è solo puro e semplice marketing!

5 pensieri riguardo “About last w-e part 2: il tempismo del mal di stomaco

  1. Spettacolo 😂😂 sei grande ! Ci voleva una bella risata

    Piace a 1 persona

    1. Grazie mille!!! Una risata può dare una svolta ad una pessima giornata 😀

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close